
Incontro di aggiornamento tecnico con installatori e manutentori
2 Marzo 2026Thermalink® — La Batteria Termica a Bio-PCM
Sito web: thermalink.it
Chi ha già affrontato o sta valutando la sostituzione della propria caldaia con una pompa di calore sa bene che il passaggio non è sempre semplice come sembra. La pompa di calore è una macchina straordinaria per efficienza e sostenibilità, ma lavora a temperature di mandata più basse rispetto alla caldaia tradizionale e con una potenza erogata più contenuta. Questo significa che per garantire il comfort abitativo — e in particolare una riserva adeguata di acqua calda sanitaria — è necessario affiancarle un accumulo termico di dimensioni significative. In appartamenti e case dove ogni metro quadro conta, trovare lo spazio per un bollitore da 200 o 300 litri può diventare un ostacolo reale, spesso tale da frenare un intervento di efficientamento che sarebbe altrimenti conveniente e opportuno.
È esattamente da questa riflessione che nasce l’interesse di Otral per le Batterie Termiche Thermalink®, una soluzione brevettata che risolve il problema dello spazio senza rinunciare alla capacità di accumulo.
Il segreto sta nei Bio-PCM, materiali a cambio di fase di origine vegetale, ricavati da scarti di lavorazione, acidi grassi e miscele organiche naturali. Questi materiali hanno una proprietà fisica notevole: quando raggiungono la loro temperatura di fusione assorbono grandi quantità di calore senza aumentare la propria temperatura, esattamente come fa il ghiaccio sciogliendosi, ma con la differenza fondamentale che i Bio-PCM sono disponibili con punti di fusione su misura, adatti alle temperature di lavoro tipiche di una pompa di calore. Nell’accoppiamento con la PDC si utilizza il materiale con cambio di fase a 48°C, un valore che consente alla pompa di calore di lavorare a temperature di mandata contenute, mantenendo così un COP elevato e sfruttando appieno il suo potenziale di efficienza anche nella produzione di acqua calda sanitaria. Il risultato è un accumulo termico in grado di contenere 4-5 volte l’energia termica dello stesso volume d’acqua, occupando il 65% di spazio in meno rispetto a un tradizionale bollitore.
In pratica: dove prima serviva un serbatoio da 300 litri, con la Batteria Termica Thermalink® ne basta uno di dimensioni molto più contenute — circa 54x60x90 cm nella versione domestica eSTOR — capace comunque di garantire acqua calda sanitaria in abbondanza per tutta la famiglia, con portate fino a 15 litri al minuto.
L’integrazione con gli impianti esistenti è diretta grazie al collegamento idronico standard, e la compatibilità con pompe di calore, pannelli solari termici e fotovoltaici apre scenari interessanti anche sul fronte del risparmio energetico, permettendo di accumulare energia termica nei momenti di maggiore disponibilità e restituirla quando serve.
Un ultimo aspetto che, per Otral Società Benefit, non è un dettaglio: tutti i materiali utilizzati da Thermalink sono di origine vegetale, riciclabili o biodegradabili. Una tecnologia pensata per durare, per risparmiare e per farlo nel rispetto dell’ambiente.

